Cambio sempre idea. Anzi, no!

       

Mi sono seduto due volte e mi sono rialzato due volte, il che spiega perché adesso sono in piedi. Non sapendo cosa fare, magari mi siedo.

In questa ora che non è più notte ma non ancora mattino, il vento porta in grembo uno strano profumo di penombra, un buon odore di luna piena e di alghe in amore.

È difficile da rievocare un odore. È difficile da descrivere, da custodire. Un odore si può solo rimpiangere. Bisognerebbe inventare un modo per fissare nel tempo gli odori, come facciamo per le immagini e per i suoni: sicuramente il primo che vi riuscirà, diventerà ricco.

La sedia su cui siedo mette una rassicurante distanza tra me e il terreno, e la cosa mi fa sentire meglio.

Con quella lucidità che si ha solo nei sogni, io di solito esorcizzo la notte andando per il mondo in cerca di avventure, perché so di non essere più in grado di viverle nel mio cuore.

La razionalità occupa abusivamente il mio suolo mentale e, dato che la realtà si dimostra essere una tiranna prepotente, di notte chiedo asilo alla fantasia scrivendo presunzioni di irrazionalità.

Laggiù, a oriente dell’Oriente, il buio inizia a essere sporcato da bagliori d’ottimismo mattutino. Anche questa notte sta passando senza fare prigionieri e il sole sta per sorgere puntuale, come sempre, all’alba.

Un nuovo giorno nascerà, un nuovo giorno da decifrare, da far passare. Ma io voglio ignorare il progressivo avvicendamento dei giorni, perché aspiro a viverne uno solo, perfetto, impeccabile, ripetibile all’infinito.

C’è una ragione se Iddio ha predisposto la successione dei giorni e messo un limite al loro numero: rendere ciascuno di essi prezioso.

Io non sono mai stato molto religioso. Più che credere o non credere, ho dei dubbi: il dubbio è il mio Credo. Ma con questo non voglio contestare alcun ruolo ultraterreno. Dopo quel fattaccio della mela e del serpente, e relative conseguenze, meglio evitare di contraddire chi di dovere… o chi per Esso.

Sta di fatto che col tempo sono diventato un abile artigiano del dubbio, ne produco molti e tutti di ottima qualità, massicci e destinati a durare.

E nel dubbio io cambio sempre idea.

Anzi, no!