La consapevolezza del non agire

       

La tradizione taoista Wu Wei significa letteralmente “azione senza azione” oppure “movimento senza sforzo”.

Il Wu Wei si muove in maniera flessibile secondo l’ordine naturale delle cose. Se una strada è bloccata, il Wu Wei, invece di provare a forzarla, ne sceglie in maniera intuitiva un’altra, sulla base delle circostanze immediate.

Non è apatia o indifferenza, è un modo pratico di attraversare il mondo. Quello che usano le gocce di pioggia, e le colonie di formiche e gli elefanti in migrazione.

Non è certezza né incertezza perché non è qualcosa che riguarda la nostra mente. È movimento, un passo di danza intuitivo che scorre senza mai forzare; uno stato di apertura attiva che cambia in maniera organica seguendo i capricci del presente; un ballo giocoso con l’ignoto capace di assumere il ritmo forsennato di un samba o quello riflessivo e sinuoso di un lento.

Non è una danza che mira alla perfezione. Lascia spazio a scatti, oscillazioni, salti che possono finire anche male. Non è escluso nemmeno che ci si trovi a terra,sfiniti.La cosa importante è avere sempre l’orecchio rivolto al ritmo,anche se ci si trova a terra a faccia in giù,e battere il tempo con un dito sulla polvere.       (C. Bensen)